MBCT per ridurre i sintomi del tinnito

News

Un team di ricercatori inglesi ha scoperto che un approccio all'acufene basato sulla consapevolezza potrebbe aiutare i pazienti nel trattamento della condizione.

Uno nuovo studio inglese ha rilevato che la Mindfulness-Based Cognitive Therapy (MBCT) aiuta a ridurre significativamente la gravità dell’acufene rispetto al trattamento basato solo sul rilassamento. Se è vero che non esiste nessuna cura definitiva, infatti, la ricerca finanziata dalla British Tinnitus Association (BTA) dimostra che un trattamento mirato può rendere l’acufene meno intrusivo e fastidioso.

Mentre la terapia di rilassamento fornisce ai pazienti competenze specifiche per ridurre i livelli di stress, la MBCT, effettuata da psicologi clinici altamente qualificati, insegna ai pazienti a prestare attenzione intenzionale a ciò che esperiscono. Praticando la meditazione consapevole, i pazienti imparano ad “accettare” l’acufene piuttosto che “combatterlo”. La terapia non mira a cambiare la natura o il suono dell'acufene, ma rendere il sintomo meno invadente, fino a non rappresentare più un problema per la persona.
La ricerca, pubblicata sulle riviste Ear and Hearing e Psychotherapy and Psychosomatics, è stata guidata dalla dottoressa Liz Marks del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Bath e dal dottor Laurence McKenna dell’UCLH (University College London Hospitals NHS Foundation Trust).

“Abbiamo confrontato l'MBCT con la terapia di rilassamento”, ha spiegato Marks, “che attualmente rappresenta la pratica raccomandata per le persone con acufene cronico. Volevamo determinare quale fosse l'opzione migliore. In totale hanno preso parte allo studio presso il Royal National Throat, Nose e Ear Hospital 75 pazienti, che sono stati sottoposti o a MBCT o alla terapia di rilassamento. Lo studio ha rilevato che entrambi i trattamenti hanno portato a una riduzione della gravità del tinnito, del disagio psicologico, dell'ansia e della depressione. Tuttavia, la MBCT ha portato a riduzioni significativamente maggiori della gravità dell’acufene, e questo miglioramento è durato più a lungo. Anche i 182 pazienti che hanno completato la MBCT presso la nostra clinica hanno mostrato livelli simili di miglioramento”. “La MBCT trasforma alla radice il trattamento dell’acufene”, ha aggiunto la ricercatrice, “piuttosto che cercare di evitare o mascherare il rumore, insegna alle persone a interrompere la battaglia contro l'acufene. L'approccio consapevole è radicalmente diverso da ciò che la maggior parte dei pazienti ha mai provato prima, e potrebbe anche non essere la strada giusta per tutti. Siamo fiduciosi, tuttavia, di poter offrire un trattamento nuovo alle persone per le quali la cura tradizionale non si è rivelata efficace. Speriamo che i risultati della nostra ricerca siano uno dei primi passi verso un'adozione più ampia della MBCT”. 
Il team della dott.ssa Marks continuerà la ricerca, al fine di osservare come la terapia cognitivo-comportamentale possa essere utilizzata per trattare l'insonnia correlata all'acufene.


Fonti: 

McKenna L, Marks EM, Vogt F. Mindfulness-based cognitive therapy for chronic tinnitus: Evaluation of benefits in a large sample of patients attending a tinnitus clinic. Ear and Hearing. 2018;39(2):359-366. https://insights.ovid.com/crossref?an=00003446-201803000-00019

McKenna L, Marks EM, Hallsworth CA, Schaette R. Mindfulness-based cognitive therapy as a treatment for chronic tinnitus: A randomized controlled trial. Psychotherapy and Psychosomatics. 2017;86(6):351-361. https://www.karger.com/Article/FullText/478267