MILANO
9-10 Marzo 2017

Direttori: Stefano Berrettini e Nicola Quaranta

Il corso è rivolto a Medici specialisti in Otorinolaringoiatria, Audiologia, Foniatria Tecnici Audioprotesisti, Tecnici Audiometristi

L’evoluzione tecnologica degli Impianti Cocleari (IC) e delle protesi acustiche (PA) ha determinato negli ultimi anni un cambiamento nel trattamento protesico riabilitativo della sordità sia nell’adulto che nel bambino. Il ristabilimento dell’udito binaurale, il trattamento delle sordità asimmetriche e unilaterali, lo studio delle funzioni cognitive superiori e la loro interazione con la riabilitazione dell’ipoacusia rappresentano argomenti di estrema attualità.

Obiettivo del corso è presentare le attuali e moderne indicazioni all’IC e alla PA sulla base delle nuove evidenze scientifiche e le nuove prospettive sia dell’implantologia cocleare che della protesizzazione acustica.

FACULTY

  • Roberto Bartoli, Bari
  • Luca Bruschini, Pisa
  • Sandro Burdo, Varese
  • Ettore Cassandro, Salerno
  • Domenico Cuda, Piacenza
  • Andrea De Vito, Pisa
  • Walter Di Nardo, Roma
  • Anna Rita Fetoni, Roma
  • Francesca Forli, Pisa
  • Elisabetta Genovese, Modena
  • Alessandro Martini, Padova
  • Gaetano Paludetti, Roma

ARGOMENTI

  • Maturazione delle vie uditive e dell’apparato binaurale
  • Funzione dell’udito binaurale
  • Stimolazione bilaterale e bimodale
  • Trattamento delle sordità asimmetriche, della sordità unilaterale e dell’acufene unilaterale
  • Impianto cocleare e casi difficili
  • Metodiche di regolazione nella stimolazione bimodale
  • Stimolazione sensoriale e decadimento cognitivo
  • Stimolazione acustica-elettrica e decadimento cognitivo
Milano
10-11 Aprile 2017

Direttore: Ettore Cassandro

Il corso è rivolto a Medici Specialisti in Otorinolaringoiatria, Audiologia e Foniatria, Tecnici Audioprotesisti, Tecnici Audiometristi e Logopedisti.

L’impatto di una perdita d’udito non è solo funzionale, con una limitazione alla comunicazione, ma sociale, emozionale ed economico. Negli ultimi vent’anni abbiamo assistito a un’alleanza clinico-tecnologica che ha portato a risultati eclatanti in tema di prevenzione, diagnosi e riabilitazione protesica. Spesso, però, a fronte di una qualificata offerta rimediativa, soffriamo carenze culturali, di risorse e di organizzazione, che non permettono l’ottimizzazione di un percorso virtuoso.
Sarà dato spazio alle molte variabili che spesso complicano l’iter diagnostico/riabilitativo, come gli acufeni, le comorbidità, le interferenze cognitive e di plasticità cerebrale. Una sessione sarà dedicata agli aspetti tecnici, parte essenziale di una buona accettazione della protesi da parte del paziente, con una finestra sul futuro tecnologico e non solo.

Obiettivo del corso è offrire a Clinici e Riabilitatori gli strumenti per una corretta pratica clinica e per una protesizzazione acustica appropriata.

FACULTY

  • Claudia Aimoni, Ferrara
  • Roberto Albera, Torino
  • Umberto Barillari, Napoli
  • Stefano Berrettini, Pisa
  • Ettore Cassandro, Salerno
  • Riccardo Cattaneo, Milano
  • Giuseppe Chiarella, Catanzaro
  • Marco Cociglio, Milano
  • Eliana Cristofari, Varese
  • Elisabetta Genovese, Modena
  • Luigi Maiolino, Catania
  • Elio Marciano, Napoli
  • Antonio Pirodda, Bologna
  • Simone Rossetto, Padova
  • Alfonso Scarpa, Salerno

ARGOMENTI

  • Protocolli di rimediazione dell’ipoacusia: acustica, elettrica, loro combinazioni
  • Verifica di efficacia della rimediazione acustica/elettrica dell’ipoacusia: funzione, abilità, prestazione e qualità di vita
  • Rimediazione acustica/elettrica dell’ipoacusia nell’arco di vita
  • Futuro della prescrizione protesica: una sfida tecnologica e non solo
  • Tecnologia degli apparecchi acustici: oltre le schede tecniche e le informazioni di prodotto
Scarica il programma
Milano
8-9 Giugno 2017

Direttore: Antonio Della Volpe

Il corso è rivolto a Medici specialisti in Otorinolaringoiatria, Audiologia, Foniatria, Pediatria Tecnici Audiometristi, Tecnici Audioprotesisti, Logopedisti

Il programma scientifico sarà articolato sulla trattazione degli argomenti più attuali nel campo della rimediazione chirurgica dell’ipoacusia del bambino. Un’attenzione particolare sarà data alle ipoacusie monolaterali e alle loro conseguenze sull’apprendimento e sulle capacità cognitive del piccolo paziente, valutando i risultati della protesizzazione, specie quella chirurgica. Verranno altresì trattate le indicazioni all’impianto cocleare bilaterale e alla stimolazione bimodale, con un cenno al follow up riabilitativo.

Obiettivo del corso è la condivisione di nuove conoscenze, mirate a stimolare la discussione sui più importanti temi nel campo delle sordità infantili.

FACULTY

  • Guido Conti, Roma
  • Antonietta De Lucia, Napoli
  • Antonio Della Volpe, Napoli
  • Valentina Ippolito, Napoli
  • Liat Kishon-Rabin, Tel Aviv
  • Nicola Mansi, Napoli
  • Pasquale Marsella, Roma
  • Alessandro Martini, Padova
  • Eva Orzan, Trieste
  • Gaetano Paludetti, Roma
  • Giampietro Ricci, Perugia
  • Franco Trabalzini, Firenze
  • Arcadio Vacalebre, Napoli
  • Alfonso Maria Varricchio, Napoli

ARGOMENTI

  • Management dell’ipoacusia neurosensoriale monolaterale
  • Malformazioni cranio-facciali e BAHA
  • IC bilaterale precoce: risultati a distanza
  • Follow up del bambino con ipoacusia permanente
  • La precocità dell’intervento foniatrico e logopedico nell’apprendimento del linguaggio
MILANO
12-13 Ottobre 2017

Direttore: Eliana Cristofari

Il corso è rivolto a Medici Specialisti in Otorinolaringoiatria, Audiologia, Foniatria, Pediatria, Tecnici Audioprotesisti, Tecnici Audiometristi, Logopedisti, Pedagogisti, Educatori Sanitari, Insegnanti di Asili Nidi, Scuole Materne, Primarie e Secondarie, Personale Amministrativo Ufficio Protesi

I vari gradi di sordità, l’epoca di insorgenza di eventuali quadri sindromici o deficit neurologici associati, oltre che il multilinguismo, impongono oggi importanti riflessioni sulle strategie terapeutico-riabilitative, considerando anche l’eterogeneità delle varie realtà regionali.

Obiettivo del corso è illustrare e condividere le attuali conoscenze in termini di psicoacustica e le metodologie diagnostico-terapeutiche della sordità infantile, spaziando nell’analisi di tutti gli aspetti pedagogici e sociali coinvolti e degli interventi correttivi da adottare.

FACULTY

  • Umberto Ambrosetti, Milano
  • Rosangela Arancio, Milano
  • Maria Filippa Attardo, Varese
  • Rita Bartolini, Varese
  • Eliana Cristofari, Varese
  • Domenico Cuda, Piacenza
  • Alessandra Galli, Varese
  • Alessandro Martini, Padova
  • Brian Moore, Cambridge
  • Gaetano Paludetti, Roma
  • Nicola Quaranta, Bari
  • Sergio Razza, Varese
  • Andrew Zarowski, Anversa

ARGOMENTI

  • Metodologie diagnostiche attualmente possibili per una diagnosi precoce e precisa
  • Attuali conoscenze di psico acustica
  • Terapia protesico-riabilitativa
  • Presa in carico pedagogica con coinvolgimento specifico della famiglia e della scuola
MILANO
19-20 Ottobre 2017

Direttore: Rosamaria Santarelli

Il corso è rivolto a Medici specialisti in Otorinolaringoiatria, Audiologia, Foniatria, Pediatria, Neurologia Tecnici Audiometristi, Tecnici Audioprotesisti, Logopedisti

La denominazione “neuropatia uditiva” include un gruppo di disordini del sistema uditivo periferico caratterizzato dall’alterazione della codifica temporale dell’informazione acustica, con conseguente compromissione della percezione verbale. La prima parte del corso sarà dedicata alle neuropatie di origine genetica, ovvero alle principali malattie genetiche alla base delle neuropatie pre o post sinaptiche e ai relativi meccanismi che conducono all’alterazione del sincronismo di attivazione e di scarica delle fibre neurali. Si mostrerà come la correlazione dei dati elettrofisiologici con le valutazioni fornite dalla psicoacustica e dalle misure di percezione verbale permette di caratterizzare specifici quadri clinici correlati con i vari tipi di lesione, per i quali sarà quindi suggerito il trattamento riabilitativo più appropriato. Nella seconda parte del corso verranno trattate le neuropatie uditive dell’infanzia correlate con la sofferenza perinatale o derivanti da malformazioni cocleari. Ampio spazio verrà dato all’inquadramento diagnostico e al trattamento riabilitativo di queste forme e alla diagnosi differenziale con le ipoacusie da lesione cocleare.

Obiettivo del corso è fornire un inquadramento definitivo delle neuropatie, la cui diagnosi e il relativo trattamento riabilitativo rimangono a oggi controversi e spesso non del tutto appropriati.

FACULTY

  • Gennaro Auletta, Napoli
  • Nadia Battajon, Treviso
  • Ferdinando Calzolari, Udine
  • Elona Cama, Padova - Treviso
  • Valerio Carelli, Bologna
  • Domenico Cuda, Piacenza
  • Ignacio del Castillo, Madrid
  • Tobias Moser, Gottinga
  • Rosamaria Santarelli, Padova - Treviso
  • Pietro Scimemi, Padova - Treviso

ARGOMENTI

  • Le neuropatie uditive di origine genetica
  • Le neuropatie uditive dell’infanzia
MILANO
16-17 Novembre 2017

Direttori: Giancarlo Cianfrone e Maria Patrizia Orlando

Il corso è rivolto a Medici Specialisti in Otorinolaringoiatria, Audiologia, Foniatria Medicina del Lavoro, Neonatologia, Pediatria Tecnici Audioprotesisti, Tecnici Audiometristi, Logopedisti, Ingegneri, Architetti, Fisici, Tecnici della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, Tecnici in Acustica Ambientale, Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione

Nella società di oggi l’acustica ambientale incontra non poche difficoltà a raggiungere un equilibrio sostenibile fra benessere, sicurezza e salute, esigenze sociali e culturali. Si stanno però facendo strada strategie architettoniche e tecnico-ingegneristiche (materiali e progettazioni) in armonia con le nuove normative; sono disponibili nuove conoscenze nel settore delle patologie audiologiche e foniatriche da stress acustico; stanno migliorando le risorse tecniche audioprotesiche per i soggetti ipoacusici che impattano con ambienti acusticamente disagevoli. Si ha nel complesso l’impressione di un nuovo atteggiamento culturale, scientifico, medico e tecnologico verso tali problematiche.

Obiettivo del corso è tracciare lo stato dell’arte e suggerire le possibili soluzioni nel complesso ambito multidisciplinare dell’acustica ambientale, mettendo al centro l’individuo, la sua qualità di vita e la comunicazione e riservando un’attenzione particolare all’impatto sull’anziano, sul bambino prescolare e scolare, sul soggetto debole e con ipoacusia.

FACULTY

  • Giancarlo Altissimi, Roma
  • Lorenzo Brusci, Ginevra
  • Claudia Giliberti, Roma
  • Irene Lanza, Reggio Emilia
  • Gaetano Licitra, Lucca
  • Fabio Lo Castro, Roma
  • Sergio Luzzi, Firenze
  • Raffaele Mariconte, Roma
  • Marco Valerio Masci, Roma
  • Giampaolo Nuvolati, Milano
  • Gianni Pavan, Pavia
  • Simone Secchi, Firenze
  • Rosaria Turchetta, Roma
  • Sergio Vitale, Firenze

ARGOMENTI

  • L’ambiente acustico: aspetti fisici, ingegneristico-architettonici e normativi
  • L’impatto sulla comunicazione nella popolazione normoudente
  • Aspetti psico-sociali e culturali
  • Aspetti medici e medico-sociali
  • Come e perché le diverse competenze devono interagire nella progettazione e nel controllo dell’ambiente